Passaporto Digitale di Prodotto: ogni capo racconta la sua storia, con una scansione.
Piattaforma DPP per il fashion sviluppata con SPM S.p.A.: dal catalogo al QR tessuto nell’etichetta, fino al passaporto pubblico che il cliente apre dal telefono. Progettata sul regolamento europeo ESPR.
Ogni capo, la sua identità digitale.
Il Passaporto Digitale di Prodotto è la scheda digitale di un capo: composizione, origine, cura, autenticità. L’Unione Europea lo introduce con il regolamento ESPR e il tessile è tra i primi settori coinvolti.
Con SPM S.p.A. abbiamo costruito la piattaforma che porta ogni capo fin lì: dal dato in catalogo al QR sull’etichetta tessuta, letto dal cliente in negozio.
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Etichetta tessuta, per sempre
Il QR è tessuto nell’etichetta e resta cucito al capo per tutta la sua vita.
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I tuoi dati, il tuo marchio
Catalogo e schede dati li gestisce il brand, in un’istanza con il suo logo e i suoi colori.
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Autenticità che si verifica
Ogni capo ha il suo codice: il cliente lo controlla con una scansione, senza app.
Dal catalogo al capo in negozio, in cinque passi.
Brand, chi produce le etichette e logistica lavorano sullo stesso percorso. Ognuno vede solo quello che gli serve.
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Catalogo
Il brand carica prodotti e varianti e completa le schede dati.
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Richiesta
Sceglie articolo e quantità: nasce un QR univoco per ogni etichetta.
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Etichetta
SPM produce le etichette tessute e le spedisce. Ogni stato è tracciato.
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Attivazione
L’etichetta viene cucita e il QR si lega al capo reale.
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Scansione
Il cliente inquadra il QR e apre il passaporto, nella sua lingua.
Schermate vere, dal lavoro di ogni giorno.
Arrivano dall’ambiente dimostrativo, con un brand e un catalogo di esempio. Clicca sull’immagine per ingrandirla.
Compili una volta. Il passaporto si aggiorna mentre scrivi.
Sezioni con lo stato di compilazione sempre in vista e, a destra, l’anteprima dal vivo del passaporto pubblico.
- Testi in italiano e in inglese affiancati
- Varianti per colore e taglia
- PDF del passaporto per i totem in negozio
Ogni categoria ha la sua scheda dati.
Il brand decide quali informazioni raccogliere e in quale ordine mostrarle, senza interventi tecnici.
- Campi di prodotto, di variante e di produzione
- Visibilità pubblica o interna, campo per campo
- Etichette bilingue IT / EN
Il catalogo che hai già, dentro in pochi minuti.
Prodotti e varianti si caricano da Excel o CSV. Le colonne si abbinano una volta: la piattaforma se le ricorda.
- Anteprima prima di salvare
- Errori segnalati riga per riga
- Duplicazione di un prodotto esistente
Etichette ordinate e seguite passo per passo.
Articolo, quantità, indirizzo di consegna. Ogni richiesta mostra a che punto è e i suoi QR, uno per uno.
- Dalla richiesta alla consegna, ogni stato tracciato
- Un codice univoco per ogni QR
- Tracking della spedizione
Il capo prende vita in logistica.
Quando l’etichetta viene cucita al capo, il QR si lega all’articolo reale. Da quel momento il passaporto è attivo.
- Fotocamera o scanner USB
- Scelta guidata: articolo, colore, taglia
- Attivazione in blocco dal file della logistica
Numeri sotto controllo, a colpo d’occhio.
Catalogo, passaporti emessi, scansioni dei clienti e richieste di etichette nel periodo scelto.
- Scansioni nel tempo
- Passaporti per stato
- Richieste di etichette per stato
Quello che vede il cliente, con una scansione.
Il QR sull’etichetta apre la pagina del capo sul telefono: nessuna app da installare, nessuna registrazione. La pagina porta il marchio del brand e mostra solo i dati che il brand ha scelto di rendere pubblici.
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Sigillo di autenticità
Il passaporto dichiara l’articolo, il colore e la taglia a cui il capo è stato attivato.
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Italiano e inglese
La lingua si cambia con un tocco. I testi arrivano dalla scheda prodotto, compilata una volta sola.
Perché se ne parla adesso.
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2024
ESPR in vigore
Il regolamento (UE) 2024/1781 introduce il passaporto digitale.
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2025
Tessile tra le priorità
Piano di lavoro 2025-2030 della Commissione.
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2026
Registro centrale UE
Prende avvio il registro dei passaporti.
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2027
Atto delegato tessile
Atteso: definirà requisiti e contenuti.
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2029
Obbligo per il tessile
Stima, dopo il periodo di transizione.
Le date future sono indicative. Fonti: EUR-Lex, Commissione Europea.
Passaporto digitale: le risposte in breve.
Che cos’è il Passaporto Digitale di Prodotto?
È l’identità digitale di un prodotto: una pagina online, raggiungibile da un QR sull’etichetta, che raccoglie informazioni verificabili su composizione, origine, cura e fine vita. Lo introduce il regolamento europeo ESPR (UE 2024/1781) per i gruppi di prodotti prioritari, tra cui il tessile.
Quando diventa obbligatorio per il tessile?
Il regolamento ESPR è in vigore dal 18 luglio 2024. I requisiti per il tessile saranno definiti da un atto delegato atteso nel 2027 e l’obbligo scatterà dopo un periodo di transizione, indicativamente dal 2029. Le date possono cambiare e vanno seguite sulle fonti ufficiali dell’Unione Europea.
Devo cambiare gestionale per adottarlo?
No. Il catalogo si importa da Excel o CSV: le colonne del tuo file si abbinano una volta e la piattaforma le ricorda per i file successivi. Dove serve, l’integrazione con il gestionale si costruisce su misura.
Che cosa vede il cliente finale quando scansiona il QR?
Una pagina pubblica con il marchio del brand, in italiano e in inglese: foto, sigillo di autenticità e i dati che il brand ha scelto di rendere pubblici. Non serve installare nessuna app.
La piattaforma può avere il mio marchio?
Sì. Ogni brand ha la propria istanza, con dati separati e con logo, colori e tema personalizzati dalla pagina di accesso fino al passaporto pubblico.
Chi produce le etichette con il QR?
Sono etichette tessute, pensate per restare cucite al capo per tutta la sua vita. La produzione è seguita da SPM S.p.A., partner del progetto: il brand invia la richiesta dalla piattaforma e ne segue ogni stato, dalla preparazione alla consegna.
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